Mostra “Cittadine al voto”: un successo di memoria e partecipazione
La Mostra Documentaria “Cittadine al voto”, inaugurata il 24 giugno 2026 presso la Fondazione Grimaldi di Modica, si è conclusa ieri con grande partecipazione di pubblico e unanime apprezzamento. L’evento, promosso in occasione dell’80° anniversario della Repubblica e del voto alle donne, ha rappresentato un intenso viaggio nella storia civile italiana, ripercorrendo il cammino che portò le donne a diventare protagoniste della vita democratica.
Più di cento immagini hanno raccontato la lunga strada verso il suffragio femminile: dai ritratti delle 21 Madri Costituenti alle prime parlamentari della Repubblica, dalle petizioni dei Gruppi di Difesa della Donna e dell’Associazione Donne Elettrici alle pagine di giornali e manifesti di propaganda. Una sezione speciale ha valorizzato i risultati elettorali del 1946 nei Comuni iblei, restituendo alla memoria collettiva il fervore di un territorio che accolse con entusiasmo la nascita della democrazia.
Durante la serata inaugurale, i saluti istituzionali di Tania Giallongo, Maria Rita Schembari, Salvatore Campanella, Donatella Alecci, Carmelo Arezzo, ed Ignazio Pagano Mariano (per la nostra UNITRE di Modica), hanno sottolineato il valore educativo e simbolico dell’esposizione. La ricerca storica di Giuseppe Barone e la curatela di Marcella Burderi, hanno dato vita a un racconto rigoroso e coinvolgente, condotto con eleganza da Lucia Trombadore.
La mostra, organizzata da IMES Sicilia, con il contributo economico del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e del Rotary di Modica e con il patrocinio del Comune di Modica, della Fondazione Grimaldi, dell’UNITRE di Modica e della Società Ragusana di Storia Patria, ha offerto ai visitatori un’occasione di riflessione sul ruolo delle donne nella costruzione della Repubblica.
Di grande impatto sono state le testimonianze personali condivise da due figure chiave delle istituzioni locali. Tania Giallongo (Prefetta di Ragusa), ha raccontato la propria esperienza maturata all’interno della pubblica amministrazione ed in particolare presso la Prefettura di Siracusa e Maria Rita Schembari (Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa), che ha ripercorso la sua attività politica, prima nel ruolo di Sindaco di Comiso e successivamente alla guida della provincia ragusana.
L’iniziativa si è chiusa con un sentito applauso e con l’impegno, condiviso da istituzioni e cittadini, di continuare a valorizzare la memoria storica come strumento di crescita civile.
![]()





